Scuola di Spinello Aretino, Tabernacolo con Annunciazione

Soggetto/ Titolo normalizzato
Tabernacolo con Annunciazione
Autore
Spinello Aretino
Oggetto
Affresco
Provincia
Arezzo
Comune
Arezzo
Provenienza
Compagnia degli Innocenti detta anche dei Puricelli
Luogo di conservazione
Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, Cappella del Coro (già Stanze del Capitolo della Cattedrale)
Mostra
II, n. 1, tav. XI
Restauratore
Giuseppe Rosi

Perizia di restauro

n.39/2, E. F. 1957-1958: rimozione dello scialbo che ricopre; fissaggio e pulitura della superficie dipinta; distacco dal muro; stuccatura e applicazione su telai; restauro pittorico o intonaci neutri.
Restauratore: Rosi.

Documentazione di restauro

RELAZIONE DI RESTAURO, fine: 1958.
Natura e condizioni del muro: muro misto di mattoni e pietre. Assai umido e pieno di sali a causa della sua ubicazione.
Stato di conservazione dell'opera: trovato ancora scialbato in una cantina, in uno stato generale di sporcizia, l'affresco, guastato sulla sinistra da posteriori lavori architettonici, era in pessime condizioni di visibilità nell'antico locale da tempo manomesso e adibito a cantina.
Notizia e incidenza di restauri precedenti: nessuna.
Tecnica della pittura murale: affresco.
Intonaco: spessore mm 5 circa. Calce e sabbia assai grosso tumefatto e con grandi sbollature.
Sinopia: nessuna.
Arriccio: spessore mm 15, calce e sabbione (magro).
Pigmenti normali: tutte le terre compreso il bianco di S. Giovanni e il nero vegetale.
Pigmenti eccezionali: azzurrite.
Analisi di laboratorio : nessuna.
Operazioni sulla superficie dipinta: una pulitura con acqua e ammoniaca diluita. Un leggero fissaggio con caseina.
Mezzi e materie per incollaggio tele: colla animale e tele di canapa e calicot.
Tecnica dello stacco: strappo.
Operazioni sulla malta a tergo: nessuna.
Natura dell'adesivo sul tergo: resina vinilica e carbonato di calcio.
Natura dell'adesivo al supporto: resina vinilica e carbonato di calcio.
Supporto: masonite.
Metodi e mezzi usati nella pulitura definitiva: ammoniaca.
Restauro pittorico: ad acquerello abbassando zone che disturbavano con toni neutri.

Restauratore: Giuseppe Rosi.


SCHEDA DI STACCO: marzo — giugno 1958, staccato, intelato con resina polivinilica e carbonato di calcio, riapplicato su telaio a graticcio rivestito di masonite temperata.
Restauratore: Giuseppe Rosi.

Immagini

Clicca sull'immagine per visualizzare la galleria fotografica

 

Visualizza sulla mappa